U.O.C. Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno

- U.O.C. Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno
- U.O.C. Ematologia del P.O. “Andrea Tortora” di Pagani
- A.O.R.N. Santobono-Pausilipon di Napoli
- Day Hospital di Oncoematologia Pediatrica dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno
L’U.O.C. Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dedicata al Prof. Bruno Rotoli, è nata nel 2010 con un ambulatorio, un Day Hospital e solo 4 posti letto all’interno del reparto di Oncologia. Si è poi strutturata definitivamente nel 2014, con l’inaugurazione del reparto Degenze Ordinarie e del Centro Trapianti di Midollo Osseo e oggi rappresenta un centro ematologico di riferimento per migliaia di pazienti, non solo della provincia salernitana ma dell’intera regione Campania.
La struttura attualmente si snoda attraverso 6 sezioni:
– Centro Trapianti di Midollo Osseo;
– Reparto Degenza;
– Day Hospital;
– Ambulatorio;
– Laboratori di Citomorfologia, Citofluorimetria, Immunogenetica, dedicati alla diagnosi e caratterizzazione delle malattie ematologiche e i laboratori di raccolta, manipolazione e criocongelamento delle cellule staminali;
– Sezione di Data Management, che svolge attività di coordinamento dei numerosissimi studi clinici nazionali ed internazionali, a supporto dello staff medico nella gestione degli aspetti tecnici delle sperimentazioni.
Tutti i risultati che fino ad oggi si sono raggiunti, non sarebbero stati possibili senza il supporto incessante di AIL Salerno, che ha finanziato negli anni numerosissime borse di studio per medici, infermieri, operatori socio-sanitari, biologi, psicologi, data manager, nonché numerose attrezzature atte a migliorare le prestazioni assistenziali.
In casi molto selezionati, AIL Salerno ha offerto supporto anche alla necessità di alloggio presso la “Casa di Accoglienza Lions” presente all’interno dell’ospedale e ha sostenuto le spese di viaggio per alcuni pazienti che avevano difficoltà a raggiungere l’ospedale.
In più, AIL Salerno ha sempre curato l’accoglienza dei pazienti ematologici, attraverso i numerosi e fortemente motivati volontari, che offrono ai pazienti e ai loro familiari, direttamente o telefonicamente, informazioni dettagliate relative a tutti i servizi erogati dal reparto, raccolgono suggerimenti e forniscono aiuto, qualora emergessero necessità particolari durante il periodo di cura.
Dal 2021 è attivo il servizio di navetta ViavAIL per i pazienti ematologici soli, anziani o che, per diversi motivi, hanno difficoltà a raggiungere autonomamente le strutture ospedaliere per le cure.
Dal 2024 è attivo il servizio di continuità assistenziale “L’Ospedale a casa”, rivolto a pazienti oncoematologici già seguiti presso l’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” e residenti nel territorio salernitano, i quali per motivi medici o sociali non sono in grado di poter essere seguiti presso la struttura.
AIL Salerno per questi progetti ha investito circa € 1.129.000,00 negli ultimi diciassette anni.