L’Ospedale a Casa – Continuità assistenziale e raccordo con il territorio

L’Ospedale a Casa è il progetto di AIL Salerno per l’assistenza medico-infermieristica e psicosociale al paziente adulto onco-ematologico e ai caregiver afferenti all’U.O.C. di Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno con raccordo con il territorio per la continuità assistenziale.

Il progetto di continuità assistenziale, nella sua versione pilota, è riservato a pazienti (selezionati in base alla necessità di presa in carico a domicilio) affetti da diagnosi di emopatie neoplastiche in regime di Percorsi Ambulatoriali Complessi e Coordinati (PACC), residenti o domiciliati entro il raggio di 20 km dall’A.O.U. “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.

L’Ospedale a Casa intende favorire una continuità assistenziale ematologica e psico-sociale costruita su alcuni essenziali bisogni assistenziali della persona malata, tra cui ricevere le prestazioni al domicilio da parte della stessa équipe medico/infermieristica che già conosce il caso clinico, e sull’opportunità valutata dall’Azienda Ospedaliera di gestire alcune categorie di pazienti presso i loro domicili, migliorando, tra l’altro, l’offerta di salute ematologica e riducendo gli impatti delle frequenze ambulatoriali e gli oneri di gestione ospedaliera.

AIL Salerno per questo progetto ha investito circa € 180.000,00.