Chi siamo

L’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie- Linfomi-Mieloma) SALERNO – sez. “Marco Tulimieri”- ONLUS si è costituita il 29 maggio 1998 ed è una delle 81 sezioni provinciali autonome dellAIL Nazionale. L’AIL Salerno è un’associazione senza fini di lucro che si avvale del lavoro di un gran numero di volontari e della collaborazione di 90 comitati operanti in vari comuni della provincia di Salerno.

 

L’Associazione raccoglie e gestisce fondi che servono a potenziare i Centri di Ematologia e le Strutture Sanitarie Locali, in modo da garantire ai pazienti la vicinanza fisica di un Polo Ematologico Specializzato. In particolare, sostiene fin dalla sua fondazione le unità operative che si occupano di problematiche ematologiche finanziando la ricerca scientifica e i centri di ematologia clinica, mediante donazioni di apparecchiature, arredi, borse di studio per professionisti, e sostenendo progetti quali l’accoglienza e il supporto psicologico che s’inseriscono nel programma di “umanizzazione” delle cure in ospedale.

 

Iscritta con decreto n. 15968 del 4/11/1999 al Registro Regionale del Volontariato nel settore “servizi socio-sanitari ed assistenziali”, promuove reti di collegamento sul territorio con altre Onlus ed enti pubblici.

 

Le principali fonti di finanziamento sono costituite dalle quote associative e dalle manifestazioni sia a carattere nazionale che locale.

I fondi raccolti permettono alla Ricerca di evolversi. Consentono ai pazienti e ai loro familiari di poter contare su un adeguato supporto. Garantiscono la formazione di tutte le figure che ruotano intorno alla malattia. Ma soprattutto, tengono viva la speranza di chi crede di non avere più un futuro.

La storia dell’AIL di Salerno

Dal seme la Vita… da una stella l’AIL

 

22 anni fa Marco Tulimieri si ammala di leucemia e parte improvvisamente insieme alla sua mamma e al suo papà per Roma, una città lontana da casa, dove non ci sono i suoi amici e familiari ma dove c’è un reparto di Ematologia in cui potersi curare. Marco e la sua famiglia affrontano un viaggio complesso e articolato… dal quale tutto è cambiato.

 

Marco non c’è più, non ce l’ha fatta, ma quell’anno di malattia lo ha vissuto così come ha vissuto la sua vita con forza, tenacia, coraggio e amore… e sono stati proprio il suo entusiasmo e la determinazione affinché anche a Salerno ci fossero le Stelle di Natale dell’AIL a far sì che anche nella sua città potesse nascere l’AIL Salerno.

 

Quel seme di vita, di forza, di creatività, di energia positiva, di amore ha trovato un terreno fertile: i nostri soci fondatori, che lo hanno accolto e nutrito, facendo crescere le radici forti di un’associazione che è imperniata nelle emozioni e si muove per le emozioni. Fiorangela, che con la forza della sua gioia, è riuscita a vincere la sua battaglia contro la Leucemia e ad impegnarsi con entusiasmo in questo ambizioso progetto. La determinazione di Vittoria, la professionalità di Nietta, la caparbietà di Gino, la sensibilità di Elvira, la testimonianza di Giovanni, l’amore di Eufemia, hanno trasformato il seme in una pianta rigogliosa: la possibilità di curarsi nella propria città.

 

Grazie all’impegno dei fondatori, dei soci e di tanti volontari, di amministratori e professionisti sensibili, l’associazione è cresciuta molto ed è diventata un albero da una folta chioma, un intreccio armonioso e ricco di relazioni che riesce a dare ogni giorno progetti essenziali per tanti pazienti, facendo sì che le malattie del sangue a Salerno possono essere curate in strutture di eccellenza. Il Polo onco-ematologico di Nocera/Pagani, che dal 2001 lavora con determinazione nell’impegno contro queste malattie; il Reparto di Ematologia e Centro Trapianti nato nel 2010 presso l’Ospedale di Salerno che è divenuto, in poco tempo, punto di riferimento per tanti pazienti; il DH Onco-ematologico pediatrico del Ruggi, in collaborazione con l’Ospedale “Pausilipon” di Napoli.

 

Tanti progetti sono stati realizzati per supportare i pazienti e le famiglie: il Servizio di Psicologia AIL, la Velaterapia, il Volontariato in ospedale; progetti di ricerca e di sensibilizzazione alla donazione del sangue.

 

AIL Salerno ringrazia i donatori, i volontari, i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari
e tutti coloro che ogni giorno si adoperano affinché la speranza non muoia mai.